cento morti in Afganistan, gli ennesimi, grazie a un raid U$A di cui il responsabile non è il "reuccio" bianco e inetto caro ai Neocons ma il nuovo "principe" nero (e nella mente degli idioti, in quanto nero, per definizione "buono, giusto e simpatico") agli ordini e al servizio di Tel Aviv, "Mr. Obama"!
cento morti, quasi tutti donne e bambini. come a My Lai, come a Nogunri, come a Falluja, e naturalmente come in Libano nel 2006, o a Gaza nel 2008, per queste ultime due eroiche imprese di "guerra al terrore" condotta attraverso l'eccidio di civili inermi occorre chiamare in causa direttamente Israele, per l'Iraq e l'Afgasnistan.... se non anche, quasi.
ma questo è il nuovo ordine mondiale sionista, e del paese che è il mastino da carcere dei padroni israeliani... è l'odiosa, ipocrita, rivoltante marcetta che tutte le "democrazie" devono ballare, e poco importa o niente cambia se al posto di un povero coglione figlio di papà c'è un insulso rampantello afroamericano così "pulitino". lui è responsabile di quanto vedete qui sotto:
una cosa va detta.... probabilmente le cose stanno andando peggio di quanto si vede se un giornale servo e allineato come il Corriere è costretto a parlarne. nonostante il cambio del burattino alla Casa Bianca. sarà che per fortuna Internet sputtana molti silenzi a comando del giornalismo ufficiale e tesserato e qualcosa poveretti devono pure mostrare per non sfigurare con i bloggers.
come non dedicare quindi a Mr. Obama questa vignetta di dylandoghiana memoria che ci rammenta che spesso e purtroppo il colore della pelle genera pregiudizi anche in senso opposto.... a riprova che quanto a servilismo e stronzaggine bianchi e neri non sono affatto differenti.

sempre a Mr. Obama dedichiamo con gioia la canzone degli Hobbit: Lady U$A. una canzone sempre attuale.
e sempre terribilmente VERA.



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